Nikolaj Zabolockij poeta-traduttore di Umberto Saba

Avtorji

Alice Bravin
Università degli Studi di Udine, Italija

Kratka vsebina

Il presente contributo è dedicato all’esperienza traduttiva del poeta Nikolaj Zabolockij e in particolare alle sue versioni in russo di quattro liriche dal Canzoniere di Umberto Saba – Tri ulicy (Tre vie), Moe dostojanie (Avevo),  Paolina, Čempionka po plavaniju (Campionessa di nuoto) – che, pubblicate nell’antologia del 1958 Iz ital’janskich poètov ‘Da poeti italiani’, costituiscono la prima apparizione in Unione Sovietica del grande poeta triestino. Dopo aver ricostruito il contesto in cui si inserisce l’impresa traduttiva di Zabolockij, si presenta un’analisi delle sue traduzioni e delle principali soluzioni traduttive adottate. Le poesie di Saba tradotte da Nikolaj Zabolockij sono caratterizzate in generale da un certo grado di ristrutturazione e riformulazione. Sul piano formale si può notare un approccio di tipo tradizionale: la metrica è rigorosa, lo schema rimico è regolare, il lessico è prosaico e ordinario, con rari poeticismi – tutte caratteristiche per le quali il poeta russo apprezzava Saba. Dal punto di vista retorico, nelle traduzioni di Zabolockij si nota una tendenza all’uso della ripetizione, di immagini concrete ed esplicitazioni, nonché alla sostituzione di determinate figure retoriche. Le soluzioni di Zabolockij rivelano, dunque, una certa autonomia letteraria del poeta-traduttore il cui scopo traduttivo era la stesura di un “buon testo” poetico.

Nikolai Zabolotskij, poet and translator of Umberto Saba

This paper focuses on the translations of Italian contemporary poetry by Russian poet Nikolaj Zabolockij, and particularly on his Russian versions of four lyrics from Umberto Saba’s Canzoniere: Tri ulicy (Tre vie), Moe dostojanie (Avevo), Paolina, Čempionka po plavaniju (Campionessa di nuoto). The poems, published in the 1958 anthology Iz ital’janskich poètov ‘From Italian poets’, represent the first translated work by the great Triestine poet in the Soviet Union. After the reconstruction of the context of Zabolockij’s translation enterprise, the paper analyzes Zabolockij’s translations and his main translation solutions. Saba’s lyrics translated by Nikolaj Zabolotskij are characterized in general by a certain degree of restructuring and reformulation. In the case of poetic form, a traditional approach can be noted: the meter is rigorous, the rhyme scheme is regular, the vocabulary is prosaic and ordinary, with rare poeticisms – all features for which the Russian poet appreciated Saba. From a rhetorical point of view, Zabolotskij’s translations show a tendency towards the use of repetition, of concrete images and explanations, as well as a tendency towards the substitution of certain rhetorical figures. Zabolockij’s solutions reveal therefore a certain literary autonomy of the poet-translator whose translation goal was a “good poetic” text.

Prenosi

Izdano

11 May 2026

Kako citirati

Bravin, A. (2026). Nikolaj Zabolockij poeta-traduttore di Umberto Saba. In R. Grošelj, J. Kenda, & D. Mertelj (Eds.), Incontri linguistici e traduttivi fra Italia e mondo slavo (pp. 163-180). Založba Univerze v Ljubljani. https://ebooks.uni-lj.si/ZalozbaUL/catalog/book/917/chapter/4777