Uso delle tecnologie nell’insegnamento della pronuncia ad apprendenti polacchi di italiano

Avtorji

Borbala Samu
Univerza za tujce v Perugii, Italija
Agnieszka Pakula
Univerza za tujce v Perugii, Italija

Kratka vsebina

Lo sviluppo della competenza fonetico-fonologica rimane ancora un aspetto spesso trascurato all’interno dell’insegnamento dell’i­taliano L2/LS. Eppure, senza un’istruzione adeguata, gli apprendenti potrebbero non farsi capire correttamente dai parlanti nativi a causa di una pronuncia distante da quella della L2/LS. Possono essere partico­larmente problematici per la comprensibilità gli errori a livello prosodi­co, come quelli relativi alla struttura sillabica, all’accento, alla durata, al ritmo e all’intonazione. Per decidere su quali aspetti dell’intelligibilità concentrarci, abbiamo tentato di identificare le caratteristiche tipiche della pronuncia di apprendenti polacchi di italiano. A tale scopo ab­biamo raccolto un corpus composto di 10 registrazioni di apprendenti polacchi di italiano LS e di 5 registrazioni di parlanti nativi italiani. Il corpus include tre compiti orali realizzati da ciascun informatore. I dati degli studenti slavofoni e quelli italiani sono stati confrontati ed analizzati con l’uso del software PRAAT che permette di estrapolare una serie di informazioni relative ai parametri acustici dei segmenti vocalici individuati. In base agli errori riscontrati con maggiore fre­quenza è stato pianificato un percorso didattico liberamente accessibile online. L’obiettivo del percorso è quello di permettere agli studenti uni­versitari polacchi di migliorare la loro competenza fonetico-fonologica in italiano L2/LS. Si propongono alcune soluzioni relativamente alla correzione degli errori, al feedback e alla possibilità di impiegare softwa­re liberamente fruibili per l’auto-addestramento.

The uso of technologies in teaching pronunciation to Polish learners of Italian

The development of phonological and phonetic competence is still a frequently neglected aspect in the field of teaching Italian as an L2/FL. And yet, without appropriate training, learners may not be correctly understood by native speakers due to pronunciation distant from that of L2/FL. Prosodic errors, such as those related to syllabic structure, stress, duration, rhythm and intonation, can be particularly problematic for comprehensibility. To decide which aspects of intelli­gibility to focus on, we tried to identify the typical characteristics of the pronunciation of Polish learners of Italian. For this purpose we have collected a corpus consisting of 10 recordings of Polish Italian FL learners and 5 recordings of native Italian speakers. The corpus in­cludes three oral tasks performed by each informant. The data of the Slavic-speaking and Italian students were compared and analysed with the use of the PRAAT software, which allows to extrapolate a series of information relating to the acoustic parameters of the identified vowel segments. Based on the most frequently identified errors, a freely acces­sible online educational path has been projected. The aim of the course is to allow Polish university students to improve their phonological and phonetic competence in Italian FL. Some solutions have been proposed such as error correction, feedback and the possibility to use a freely ac­cessible software for self-training.

Prenosi

Najavljeno

23 March 2026

Kako citirati

Samu, B., & Pakula, A. (2026). Uso delle tecnologie nell’insegnamento della pronuncia ad apprendenti polacchi di italiano. In R. Grošelj, J. Kenda, & D. Mertelj (Eds.), Studi contrastivi tra le lingue slave e l’italiano (pp. 217-241). Založba Univerze v Ljubljani. https://ebooks.uni-lj.si/ZalozbaUL/catalog/book/898/chapter/4672