Ho letto, mangiato e pure dormicchiato: I suffissi valutativi verbali in italiano tra semantica e pragmatica: un confronto con gli aktionsart in russo

Authors

Valentina Benigni
Università Roma Tre, Italia
Svetlana Slavkova
Università di Bologna, Italia

Synopsis

Questo lavoro analizza il suffisso verbale italiano -[v]cchiare, confrontandolo con i pattern prefissali-suffissali presenti nella lingua russa (na-…-yva-t’, pod-…-yva-t’ e pri-…-yva-t’) che esprimono il modo dell’a­zione intermittente-attenuativo. L’indagine si avvale di un approccio contra­stivo corpus-based, utilizzando corpora paralleli e comparabili per individua­re equivalenze sul piano semantico e pragmatico tra le due lingue. L’analisi evidenzia che il suffisso italiano e la combinazione prefisso-suffisso del russo conferiscono tratti semantici di iteratività, discontinuità e ridotta intensità, mettendo al contempo in luce restrizioni legate alla classe azionale del verbo base in italiano e all’aspetto verbale di base e derivato in russo. In particolare, mentre i verbi italiani con il suffisso -[v]cchiare sono compatibili con l’aspet­to perfettivo, potendo essere coniugati in forme temporali proprie della per­fettività (come passato prossimo e passato remoto), i corrispettivi verbi russi appartengono alla categoria degli imperfectiva tantum. Sul piano pragma­tico, i pattern morfologici dell’italiano e del russo contribuiscono a costruire significati legati ad approssimazione, mitigazione, cortesia e understatement. Attraverso esempi tratti dall’uso, si dimostra come il contesto linguistico ed extra-linguistico guidino l’interpretazione delle forme verbali, attivando infe­renze che permettono di associarle a funzioni pragmatiche orientate tanto sul locutore che sull’interlocutore.

Ho letto, mangiato e pure dormicchiato. Italian evaluative verbal suffixes between semantics and pragmatics: A comparison with Russian Aktionsart

This study analyzes the Italian verbal suffix -[v]cchiare, com­paring it with the Russian prefix-suffix patterns (na-…-yva-t’, pod-…-y­va-t’, and pri-…-yva-t’) that express the intermittent-attenuative mode of action. The research adopts a contrastive corpus-based approach, utilizing parallel and comparable corpora to identify semantic and pragmatic equiva­lences between the two languages. The analysis reveals that both the Italian suffix and the Russian prefix-suffix combinations convey semantic features of iterativity, discontinuity, and reduced intensity, while also highlighting restrictions related to the actional class of the verbal base in Italian and to the aspectual properties of base and derived verbs in Russian. Specifically, Italian verbs with the suffix -[v]cchiare are compatible with the perfective aspect, as they can be conjugated in tense forms associated with perfecti­vity (such as the passato prossimo and passato remoto), whereas their Russian counterparts fall in the category of imperfectiva tantum. On the pragmatic level, the morphological patterns in Italian and Russian convey meanings related to approximation, mitigation, politeness, and understate­ment. Examples of real-world usage demonstrate how linguistic and extra­linguistic contexts shape the interpretation of these verbal forms, activating inferences that link them to intersubjective pragmatic functions directed towards both the speaker and the interlocutor.

Downloads

Published

March 23, 2026

How to Cite

Benigni, V., & Slavkova, S. (2026). Ho letto, mangiato e pure dormicchiato: I suffissi valutativi verbali in italiano tra semantica e pragmatica: un confronto con gli aktionsart in russo. In R. Grošelj, J. Kenda, & D. Mertelj (Eds.), Studi contrastivi tra le lingue slave e l’italiano (pp. 61-84). University of Ljubljana Press. https://ebooks.uni-lj.si/ZalozbaUL/catalog/book/898/chapter/4664